Parcelscan 150, quando velocità e precisione fanno la differenza

Per chi movimenta merci, la rapidità delle procedure e l’esattezza delle misurazioni sono elementi irrinunciabili. Per i colli di forme sia regolari che irregolari Sipi propone Parcelscan 150, un sistema dinamico, automatico e modulare che consente di migliorare l’efficienza e ridurre i costi.

Palletscan 150

I corrieri, gli operatori della logistica, i responsabili di magazzino sanno che i dati fondamentali da acquisire nello spostamento di colli sono peso e volume di questi.

Con peso e volume si calcola il peso volumetrico, dato dal volume del collo diviso per il coefficiente volumetrico, che varia a seconda della tipologia di trasporto.

Il peso volumetrico consente di ottimizzare i carichi dei mezzi, permettendo di riempire al massimo lo spazio disponibile senza superare il peso limite. Inoltre, confrontando peso volumetrico e peso effettivo, si stabiliscono le tariffe di trasporto.

Da qui si intuisce che le esigenze principali di chi deve movimentare colli sono:

  • ottenere queste misure nel modo più veloce e preciso possibile;
  • avere a disposizione in tempo reale i dati ricavati per le successive operazioni.

Se nella tua attività ti trovi a gestire la movimentazione di colli di forma regolare e irregolari (dalla scatola alla busta), uno strumento che può garantirti velocità e precisione è il sistema Sipi Parcelscan 150.

Parcelscan 150: identifica, traccia e misura in una mossa sola

Parcelscan 150 di Sipi è un sistema dinamico, automatico e modulare per il calcolo del peso e del volume di colli.

Come funziona?

Ogni collo viene identificato su più lati tramite un lettore omni-direzionale di codice a barre.

Con un’unica misura e in modalità dinamica Parcelscan 150 acquisisce i dati di altezza, larghezza, lunghezza e peso del pacco e, in tempo reale, li mette a disposizione del sistema gestionale aziendale per l’elaborazione e la stampa dell’eventuale etichetta di trasporto.

Ogni collo viene anche fotografato, in modo da attestarne le condizioni di integrità.

Il sistema è modulare e può quindi essere utilizzato come estensione di linee sorter o abbinato a sistemi di etichettatura automatica.

Parcelscan 150 arriva a processare fino a 1200 colli all’ora e tutto in modo totalmente automatico, senza l’intervento di alcun operatore.

Tre buoni motivi per scegliere Parcelscan 150

Ci sono almeno 3 buoni motivi per scegliere Parcelscan 150.

  1. Velocità di misurazione: tutti i dati vengono acquisiti in un solo “click”.
  2. Precisione: non c’è spazio per l’errore umano.
  3. Riduzione dei tempi di processo: ogni pacco è simultaneamente identificato, pesato, misurato e registrato.

Da questi tre principali vantaggi, deriva una serie di positive conseguenze.

  • La rapidità delle operazioni e l’immediata disponibilità delle misure nel sistema gestionale contribuiscono a velocizzare la preparazione degli ordini.
  • La riduzione dei tempi comporta anche una riduzione dei costi.
  • La precisione delle misure consente di ottimizzare le capacità di carico dei mezzi di trasporto e di gestire efficientemente gli spazi di magazzino.
  • L’identificazione e la tracciabilità di ogni collo, con i dati a esso riferibili, agevola il “track and trace” per gli operatori e per i clienti finali.
  • L’analisi dei dati può consentire l’elaborazione di strategie per offrire prezzi più competitivi o per individuare servizi in perdita. Concentrando l’analisi sui colli di ogni singolo cliente, è possibile definire le particolarità delle sue spedizioni e ideare servizi personalizzati.

I campi di applicazione

Abbiamo già accennato all’utilità di Parcelscan 150 per aziende di spedizioni, logistica e magazzini.

Il suo impiego può anche agevolare il lavoro dei centri di smistamento postale, degli e-commerce, del controllo qualità delle merci in uscita.

Prendiamo l’esempio dell’e-commerce: la necessità di inviare frequentemente un numero rilevante di colli impone che le confezioni rispettino gli standard dei corrieri, per non incorrere in sovrapprezzi.

Con Parcelscan 150 i pacchi in uscita avranno esattamente il peso e l’ingombro prestabiliti, evitando intoppi, ritardi e costi extra.

Affidati all’esperienza di Sipi

L’ultimo, ma non meno importante, motivo per cui dovresti considerare vantaggioso introdurre Parcelscan 150 tra le tue apparecchiature aziendali è il marchio Sipi.

Da oltre 45 anni attiva nella ricerca di soluzioni per i settori della pesatura, logistica e automazione, Sipi trae dalla sua lunga esperienza la capacità di dar vita a strumenti perfettamente calibrati sulle esigenze dei clienti, a partire dalla creazione dei software di gestione.

Questo significa che il tuo Parcelscan 150, oltre a migliorare la tua produttività, entrerà in perfetta simbiosi con la tua strumentazione e potrà rispondere a ogni tua specifica richiesta.

Tutto questo a un costo assolutamente competitivo, che ammortizzerai rapidamente grazie alle economie in tempo e denaro prodotte da Parcelscan 150.

Attenzione al peso volumetrico: influisce su costi e ricavi

Il peso volumetrico è un parametro fondamentale per qualsiasi attività di logistica e per le aziende che fruiscono frequentemente di servizi di spedizione.

Peso volumetrico

Il peso volumetrico è diventato già da qualche tempo un parametro per il calcolo dei costi di spedizione.
Inizialmente era applicato solo nel settore del trasporto aereo ma, da quando si è affermato il fenomeno dell’e-commerce, è divenuto un’unità di misura generale per la spedizione merci.

Infatti, con l’e-commerce, sono aumentati i pacchi di peso fisico limitato ma con ingombri di imballaggio significativi.

Ciò significa che merci di peso ridotto riempiono il vettore, che finisce per viaggiare con carichi inferiori alla sua capacità di trasporto. Da qui la necessità di assegnare un peso anche al volume.

Cos’è il peso volumetrico?

Come si calcola il peso volumetrico di un pacco o di un pallet?
Partiamo dall’inizio.

Il peso reale o fisico di un pacco è quello rilevato dalla bilancia ed espresso in chilogrammi.

Il volume di un pacco è la misura dello spazio che occupa, misura che si ottiene moltiplicando larghezza x lunghezza x altezza.

Per il calcolo del peso volumetrico occorre considerare anche un altro parametro: il coefficiente volumetrico.

Si tratta del rapporto peso/volume utilizzato dal corriere, rapporto che varia a seconda della tipologia di trasporto: aereo, marittimo, su strada.

Attualmente il coefficiente volumetrico applicato in Italia per il trasporto terrestre oscilla generalmente tra 1 mc = 200 kg e 1 mc = 300 kg.

Nel trasporto aereo, per fare un raffronto, il coefficiente è così espresso: 1 mc = 167 kg, arrotondati a 170 per comodità di calcolo.

Il peso volumetrico si ricava quindi moltiplicando il volume del pacco, espresso in metri cubi, per il coefficiente volumetrico del corriere.

Facciamo qualche calcolo

Ipotizziamo che il rapporto peso/volume (coefficiente volumetrico) sia 200 kg/m3 e che il collo in spedizione abbia un peso di 12 kg e misuri 60 x 30 x 50 cm.
Il volume del collo espresso in m3 è 0,6 x 0,3 x 0,5 = 0,09 m3.
Il peso volumetrico si otterrà moltiplicando il volume con il rapporto peso/volume: 0,09 m3 x 200 kg/m3 = 18 kg.
Attenzione: il risultato, 18 kg, sarà anche il peso tassabile.

Come si calcola il peso tassabile?

Il peso tassabile è il valore maggiore tra peso reale e peso volumetrico.
Ritornando all’esempio più sopra, dove il peso reale era di 12 kg e il peso volumetrico di 18, il peso tassabile sarà 18 kg.
Sul peso tassabile si applicherà la tariffa di trasporto.

Peso fisico, peso volumetrico, peso tassabile: l’importanza di una misurazione precisa e veloce

La misurazione precisa di peso fisico, volumetrico e, in conseguenza di questi, del peso tassabile è un elemento fondamentale per qualsiasi attività di logistica e per le aziende che, per il loro business, facciano uso ricorrente e massiccio di spedizionieri.

Dal punto di vista delle società di spedizioni, l’individuazione rapida e precisa del peso volumetrico dei colli significa non solo applicare le giuste tariffe, senza dare adito a contestazioni da parte dei clienti, ma anche assicurarsi ottime entrate.

Recenti studi dimostrano infatti che, nel 70% dei casi, quando si tratta di merce pallettizzata, il peso volumetrico è superiore al peso reale, percentuale che sale al 73% quando le misurazioni riguardano pacchi e scatole.

Per le aziende che invece ricorrono costantemente a servizi di logistica, poter verificare il peso volumetrico della merce può aiutare a progettare gli imballaggi in modo da ridurne l’ingombro e, di conseguenza, i costi di spedizione.

Quali strumenti di misura? Sfoglia il catalogo Sipi

Dal momento che il peso volumetrico riveste un ruolo così importante nel settore dei trasporti, diventa indispensabile fare uso di strumenti che lo determinino con precisione, affidabilità ma anche rapidità.

È qui che Sipi entra in gioco con i suoi sistemi di rilevazione di peso e volume: dai modelli Palletscan che, in pochi secondi acquisiscono tutte le misure di un pallet, calcolandone il peso volumetrico (oltre a fotografare le condizioni dell’imballaggio), ai Parcelscan per i colli di piccole e medie dimensioni.

Sipi mette a disposizione sistemi di misurazione del peso volumetrico anche per colli dai contorni irregolari o avvolti da pellicole e alluminio.

In tutti i casi, le misure rilevate sono inviate immediatamente al gestionale aziendale del cliente, consentendo la rapida e precisa applicazione delle tariffe.

Infine, elemento che contraddistingue da sempre la produzione di Sipi, per questi strumenti vengono impiegati software proprietari. Ciò consente di calibrare ogni strumento sulle esigenze del singolo cliente.

Controllo del peso delle confezioni: molto più di un obbligo di legge

L’esatta corrispondenza tra peso dichiarato in etichetta e peso reale è un dovere nei confronti degli acquirenti ma anche un’occasione per migliorare la filiera produttiva e confermare la professionalità dell’azienda produttrice.

controllo del peso delle confezioni

La fase del confezionamento e dell’imballaggio del prodotto finito è una delle cose più delicate: occorre prestare attenzione all’incolumità e alla perfetta conservazione del contenuto, alla solidità dell’imballaggio, all’accuratezza dell’etichettatura e delle sue diciture.

In ognuno di questi passaggi possono registrarsi delle imprecisioni che incidono sulla qualità complessiva del prodotto finale.
Da qui la necessità di controlli specifici prima della distribuzione.

Una delle principali verifiche da effettuare riguarda la corrispondenza tra la quantità di prodotto indicata in etichetta o sui documenti e l’effettivo contenuto della confezione.

La difformità tra il peso dichiarato e quello reale rivela l’incompletezza del contenuto, per esempio nel caso di kit, o errori di dosaggio quando si tratti di prodotti liquidi o in polvere.

Riscontrare e correggere queste difformità è sia un’azione di tutela dei diritti del futuro acquirente sia un’operazione che va a vantaggio del produttore stesso, consentendogli di individuare e risolvere all’origine problemi che potrebbero avere un pesante impatto sulla commercializzazione del prodotto.

Due sono a questo punto le esigenze principali: la velocità del controllo e la sua precisione.
Esigenze a cui rispondono pienamente i checkweigher di Sipi, i sistemi e le bilance per il controllo ponderale.

Come funzionano i sistemi Sipi per il controllo del peso?

I sistemi automatici e manuali di SIPI per il controllo ponderale sono caratterizzati da un alto livello di efficienza.
Sono in grado di esaminare fino a 100 colli al minuto.
Sono versatili, perché si adattano a ogni ambito produttivo (farmaceutico, alimentare, manifatturiero) e a tutti i tipi di confezione (sacchetti, buste, vassoi, scatole…).

Sono integrabili con metal detector o con dispositivi a raggi x per verificare l’eventuale presenza di corpi estranei nella confezione.

Quando il checkweigher individua, sul rullo trasportatore, un collo difforme, lo espelle dalla filiera tramite un dispositivo ad aria o meccanico.

Scoprire le difformità in tempi rapidi, evitando successive contestazioni con relativi danni alla reputazione presso i clienti, ha come benefici effetti una generale riduzione dei costi e un miglioramento dell’immagine aziendale.

Il checkweigher pertanto può essere considerato uno strumento di controllo non solo quantitativo ma anche qualitativo.

Le bilance per il controllo del peso statistico

La normativa n. 76/211/CEE, a cui la legislazione italiana si è adeguata con la legge n. 690 del 1978 e il conseguente D.P.R. 26 maggio 1980 n. 391, prevede una precisa tipologia di controlli per i prodotti preconfezionati, cioè i prodotti, in quantità prefissata e indicata sulla confezione, contenuti in un imballaggio chiuso in assenza dell’acquirente.

Essendo previste delle tolleranze di discostamento, i prodotti preconfezionati devono essere pesati con apposite bilance per il controllo statistico.

Con esse alcuni campioni di confezioni vengono controllati in due fasi:

  • verifica del peso di ogni imballaggio del campione;
  • controllo della media dei contenuti effettivi delle confezioni del campione.

Entrambe queste misurazioni prevedono un controllo non distruttivo (senza apertura dell’imballaggio) e uno distruttivo (con il quale la confezione viene aperta e quindi danneggiata).

Le bilance per il controllo statistico eseguono automaticamente i controlli previsti dalla legge e i relativi calcoli, consentendo di valutare velocemente la conformità o meno del lotto campione alla normativa.

Le bilance SIPI garantiscono la verifica, in modo rapido e puntuale, di tutti i parametri previsti, consentendo tempestivi interventi di correzione delle attività di confezionamento ed evitando al produttore di incorrere in sanzioni.

Il ruolo delle selezionatrici ponderali

Le normative riguardanti i controlli sui prodotti preconfezionati prevedono, in caso di utilizzo di sistemi automatici di misura o dosaggio nel confezionamento, l’impiego di selezionatrici ponderali.

Le selezionatrici ponderali devono essere collocate sulla linea produttiva, a valle dei sistemi di misura, e verificano la correttezza della loro azione.

I vantaggi relativi all’introduzione in linea di una selezionatrice ponderale non si limitano al rispetto della normativa, la quale consente al produttore che utilizza selezionatrici ponderali di ridurre la frequenza dei controlli.

In realtà le selezionatrici svolgono un importante ruolo nell’identificare eventuali errori di composizione della confezione o di dosaggio degli ingredienti, evitando sprechi di materiale e rifacimenti di grosse quantità di confezioni. Consentono quindi di ottimizzare i processi di produzione.

E, come già sottolineato, insieme agli altri strumenti di controllo, tutelano la reputazione aziendale, ormai considerata un asset patrimoniale a tutti gli effetti.

SIPI realizza selezionatrici ponderali rispondenti a tutti i requisiti legali – approvate e dotate di bolli metrici – utilizzabili in ogni settore, rapide e precise, in grado di fornire informazioni in tempo reale sul funzionamento delle linee produttive.

Strumenti affidabili, a misura di cliente

Come tutte le realizzazioni SIPI, anche i sistemi di controllo ponderale possono essere adattati a specifiche tipologie di confezione o a particolari esigenze legate alla linea produttiva.

E’ possibile creare una combinazione personalizzata di piattaforma di pesatura e indicatore di peso. Come detto, i sistemi sono integrabili con ulteriori strumenti (metal detector, verifica a raggi x).

L’invito è a contattare SIPI per conoscerne in dettaglio le proposte riguardanti il controllo ponderale e individuare quelle più adatte al proprio settore.

Adottando un sistema SIPI si potranno sperimentare in breve tempo i vantaggi, in termini di produttività, risparmio e innalzamento del livello qualitativo.

Misurare i pacchi ancora con il metro? Sì, se si tratta di un flessometro bluetooth della SIPI

La semplicità del metro flessibile è stata unita da SIPI alla precisione elettronica e alla trasmissione wireless dei dati.

flessometro bluetooth sipi

Misurare con precisione, registrare le esatte dimensioni di partenza di ogni collo in modo da poterlo controllare al momento della consegna, garantendone il corretto trasporto; calcolare il costo della movimentazione di pallet in modo preciso, e soprattutto dei colli non organizzati in pallet, basandosi su dati non viziati da eventuali imprecisioni o errori umani.

Queste sono alcune delle principali esigenze di chi opera nella logistica o gestisce il magazzino di un’azienda manifatturiera.

È per rispondere a questi bisogni che SIPI ha ideato una serie di strumenti di misurazione dalla tecnologia avanzata, dove è la macchina a misurare e a trasmettere tutti i dati.

Fra questi strumenti merita di essere presentato il metro estensibile, o flessometro, bluetooth di SIPI, non ingombrante, comodo da maneggiare e che consente di calcolare con assoluta precisione le dimensioni di colli e pallet.

Il flessometro in versione smart

Il metro bluetooth di SIPI presenta le principali caratteristiche di un flessometro, cioè di un metro non rigido ed estensibile.

Ciò che lo distingue dal modello più classico sono il laser incorporato per la lettura dei codici a barre e il sistema wireless per trasmettere le dimensioni del collo e il contenuto del codice al software installato sul pc, sul tablet o su di un terminale palmare.

Come si usa il metro bluetooth di SIPI?

Come prima cosa l’operatore scannerizza, con il laser incorporato nel flessometro, il codice a barre identificativo del collo o pallet. Immediatamente il codice comparirà nell’apposito spazio della schermata sul device utilizzato.

Si procede poi con la misurazione delle tre dimensioni, esattamente come con un normale metro flessibile, solo che le misure non dipenderanno dalla lettura dell’operatore ma verranno acquisite elettronicamente dal flessometro e trasmesse al software.

Misure espresse nell’unità di misura scelta dall’operatore: centimetri, millimetri o pollici.

Associando il flessometro SIPI a un transpallet pesatore o a una normale bilancia, si potrà aggiungere il dato del peso, ottenendo una descrizione completa del collo.

A questo punto tutte le misure potranno essere trasmesse all’etichettatrice per la stampa dell’etichetta descrittiva del collo e al gestionale aziendale, per l’utilizzo nella fatturazione e per l’archiviazione.

Essendo di semplice utilizzo, il metro bluetooth può essere adoperato dagli stessi autisti dei tir di trasporto delle merci.

Come nel caso dei sistemi automatici (Parcelscan e Palletscan), anche per il flessometro bluetooth è possibile rilevare una o più foto tramite palmare o telecamera su PC archiviabile in modo da essere consultate in qualsiasi momento.

Il flessometro è consigliabile anche a chi già utilizza Parcelscan o Palletscan; può infatti supportare questi strumenti nella misurazione di pacchi che superino i loro limiti di rilevazione.

A ogni azienda il suo software

SIPI non progetta solo la parte strumentale di ogni prodotto ma ne disegna anche il software, un software ideato per parlare agevolmente con i diversi sistemi operativi e gestionali.

Il fatto di essere una creazione SIPI, rende il software modificabile in caso di particolari esigenze dell’utilizzatore.

L’impiego di un software SIPI significa inoltre per il cliente la possibilità di fruire di un immediato intervento in caso di problemi, senza dover aspettare l’assistenza di un ulteriore fornitore.
L’intervento può avvenire anche da remoto.

Semplicità di utilizzo e convenienza

Il metro bluetooh di SIPI è uno strumento di semplice utilizzo e di estrema precisione.

Grazie alla sua affidabilità e alle eventuali immagini associate permette di evitare qualsiasi contestazione su misure e condizioni dei colli, eliminando perdite di tempo e denaro in possibili contenziosi.

Con il suo costo contenuto rispetto ai sistemi di misurazione più complessi, è la scelta ideale per le aziende che hanno bisogno di strumenti di rilevazione precise ma che non comportino grossi investimenti.

Utile, non ingombrante, conveniente: il flessometro bluetooth di SIPI può entrare di diritto tra gli strumenti indispensabili per chi si occupa di movimentazione di merci.
Guardalo all’opera!

Susa Trasporti ha scelto il sistema automatico Palletscan 310 di Sipi, sicuro, rapido e “incontestabile”.

Per i trasportatori e, in genere, per chi si occupa di logistica è fondamentale conoscere con precisione peso e volume dei colli da movimentare.

sistema automatico palletscan 310s

Questo consente, oltre che di predisporre un carico bilanciato e sicuro, di determinare le tariffe corrette da applicare al cliente che richiede la spedizione, verificando anche l’esattezza di quanto dichiarato dal cliente stesso nei Documenti di Trasporto.

I calcoli per stabilire il volume delle unità di carico, generalmente su pallets, possono essere infatti fonte di contestazioni a causa di possibili errori umani nella misurazione manuale e nel successivo inserimento dei dati.

Perché Susa trasporti ha scelto il sistema Sipi

Tutti i trasportatori condividono l’esigenza di individuare un sistema che consenta di calcolare il volume dei pallets con precisione incontestabile.

È per questo che dal 2014 l’importante azienda Susa Trasporti ha deciso di risolvere il problema ricercando una modalità totalmente automatica di rilevare peso, altezza e volume dei pallets.

Si è rivolta pertanto a Sipi, società produttrice di sistemi di rilevazione di peso e volume, che le ha proposto Palletscan 310, un innovativo sistema, certificato e automatico, in grado di misurare contemporaneamente e in pochi secondi peso e volume di un pallet di qualsiasi forma, con un significativo risparmio di tempo e risorse ed enormi vantaggi in termini di precisione.

Pochi secondi per misurare il carico, archiviare e trasmettere i dati

Progettato per essere rapido e di semplice utilizzo (non è necessario che l’operatore riceva una particolare formazione), Palletscan 310 è la miglior risposta ai problemi quotidiani di trasportatori, corrieri e, in genere, di chi si occupa di logistica.

In pochi secondi infatti consente di svolgere una serie di importanti operazioni.

Susa Trasporti: un testimonial d’eccezione per Palletscan 310

Pallestscan 310 si è rivelato essere la soluzione ideale per l’attività di Susa Trasporti, tanto che l’azienda presenta le qualità di questo sistema di Sipi sul proprio sito, evidenziandone le prestazioni: il grado di precisione nella misurazione di peso, altezza, larghezza e lunghezza, e, soprattutto, la velocità di scansione (3 secondi).

Per Susa Trasporti l’utilizzo di Palletscan 310 è una garanzia per confermarsi, agli occhi dei clienti, come un’azienda seria e affidabile, oltre che uno strumento per essere ancora più concorrenziale.

Certifica con Palletscan 310 la qualità dei tuoi trasporti

L’esperienza positiva di Susa Trasporti può essere l’esperienza di ogni trasportatore che voglia diventare più competitivo grazie alle qualità dei suoi servizi.

Risparmiare tempo nelle misurazioni (ed evitando ogni contestazioni sulle misure) grazie a Palletscan 310 è un significativo risultato, che migliora l’organizzazione del lavoro aziendale, rendendola fluida e senza intoppi.

Offrire al cliente la certezza di pagare la giusta tariffa, basata su dati incontestabili, è l’altro valore aggiunto, forse il più importante, perché fornisce alla società di trasporti l’immagine di azienda innovativa, moderna ma, soprattutto, sicura e affidabile.