Controllo del peso delle confezioni: molto più di un obbligo di legge

L’esatta corrispondenza tra peso dichiarato in etichetta e peso reale è un dovere nei confronti degli acquirenti ma anche un’occasione per migliorare la filiera produttiva e confermare la professionalità dell’azienda produttrice.

controllo del peso delle confezioni

La fase del confezionamento e dell’imballaggio del prodotto finito è una delle cose più delicate: occorre prestare attenzione all’incolumità e alla perfetta conservazione del contenuto, alla solidità dell’imballaggio, all’accuratezza dell’etichettatura e delle sue diciture.

In ognuno di questi passaggi possono registrarsi delle imprecisioni che incidono sulla qualità complessiva del prodotto finale.
Da qui la necessità di controlli specifici prima della distribuzione.

Una delle principali verifiche da effettuare riguarda la corrispondenza tra la quantità di prodotto indicata in etichetta o sui documenti e l’effettivo contenuto della confezione.

La difformità tra il peso dichiarato e quello reale rivela l’incompletezza del contenuto, per esempio nel caso di kit, o errori di dosaggio quando si tratti di prodotti liquidi o in polvere.

Riscontrare e correggere queste difformità è sia un’azione di tutela dei diritti del futuro acquirente sia un’operazione che va a vantaggio del produttore stesso, consentendogli di individuare e risolvere all’origine problemi che potrebbero avere un pesante impatto sulla commercializzazione del prodotto.

Due sono a questo punto le esigenze principali: la velocità del controllo e la sua precisione.
Esigenze a cui rispondono pienamente i checkweigher di Sipi, i sistemi e le bilance per il controllo ponderale.

Come funzionano i sistemi Sipi per il controllo del peso?

I sistemi automatici e manuali di SIPI per il controllo ponderale sono caratterizzati da un alto livello di efficienza.
Sono in grado di esaminare fino a 100 colli al minuto.
Sono versatili, perché si adattano a ogni ambito produttivo (farmaceutico, alimentare, manifatturiero) e a tutti i tipi di confezione (sacchetti, buste, vassoi, scatole…).

Sono integrabili con metal detector o con dispositivi a raggi x per verificare l’eventuale presenza di corpi estranei nella confezione.

Quando il checkweigher individua, sul rullo trasportatore, un collo difforme, lo espelle dalla filiera tramite un dispositivo ad aria o meccanico.

Scoprire le difformità in tempi rapidi, evitando successive contestazioni con relativi danni alla reputazione presso i clienti, ha come benefici effetti una generale riduzione dei costi e un miglioramento dell’immagine aziendale.

Il checkweigher pertanto può essere considerato uno strumento di controllo non solo quantitativo ma anche qualitativo.

Le bilance per il controllo del peso statistico

La normativa n. 76/211/CEE, a cui la legislazione italiana si è adeguata con la legge n. 690 del 1978 e il conseguente D.P.R. 26 maggio 1980 n. 391, prevede una precisa tipologia di controlli per i prodotti preconfezionati, cioè i prodotti, in quantità prefissata e indicata sulla confezione, contenuti in un imballaggio chiuso in assenza dell’acquirente.

Essendo previste delle tolleranze di discostamento, i prodotti preconfezionati devono essere pesati con apposite bilance per il controllo statistico.

Con esse alcuni campioni di confezioni vengono controllati in due fasi:

  • verifica del peso di ogni imballaggio del campione;
  • controllo della media dei contenuti effettivi delle confezioni del campione.

Entrambe queste misurazioni prevedono un controllo non distruttivo (senza apertura dell’imballaggio) e uno distruttivo (con il quale la confezione viene aperta e quindi danneggiata).

Le bilance per il controllo statistico eseguono automaticamente i controlli previsti dalla legge e i relativi calcoli, consentendo di valutare velocemente la conformità o meno del lotto campione alla normativa.

Le bilance SIPI garantiscono la verifica, in modo rapido e puntuale, di tutti i parametri previsti, consentendo tempestivi interventi di correzione delle attività di confezionamento ed evitando al produttore di incorrere in sanzioni.

Il ruolo delle selezionatrici ponderali

Le normative riguardanti i controlli sui prodotti preconfezionati prevedono, in caso di utilizzo di sistemi automatici di misura o dosaggio nel confezionamento, l’impiego di selezionatrici ponderali.

Le selezionatrici ponderali devono essere collocate sulla linea produttiva, a valle dei sistemi di misura, e verificano la correttezza della loro azione.

I vantaggi relativi all’introduzione in linea di una selezionatrice ponderale non si limitano al rispetto della normativa, la quale consente al produttore che utilizza selezionatrici ponderali di ridurre la frequenza dei controlli.

In realtà le selezionatrici svolgono un importante ruolo nell’identificare eventuali errori di composizione della confezione o di dosaggio degli ingredienti, evitando sprechi di materiale e rifacimenti di grosse quantità di confezioni. Consentono quindi di ottimizzare i processi di produzione.

E, come già sottolineato, insieme agli altri strumenti di controllo, tutelano la reputazione aziendale, ormai considerata un asset patrimoniale a tutti gli effetti.

SIPI realizza selezionatrici ponderali rispondenti a tutti i requisiti legali – approvate e dotate di bolli metrici – utilizzabili in ogni settore, rapide e precise, in grado di fornire informazioni in tempo reale sul funzionamento delle linee produttive.

Strumenti affidabili, a misura di cliente

Come tutte le realizzazioni SIPI, anche i sistemi di controllo ponderale possono essere adattati a specifiche tipologie di confezione o a particolari esigenze legate alla linea produttiva.

E’ possibile creare una combinazione personalizzata di piattaforma di pesatura e indicatore di peso. Come detto, i sistemi sono integrabili con ulteriori strumenti (metal detector, verifica a raggi x).

L’invito è a contattare SIPI per conoscerne in dettaglio le proposte riguardanti il controllo ponderale e individuare quelle più adatte al proprio settore.

Adottando un sistema SIPI si potranno sperimentare in breve tempo i vantaggi, in termini di produttività, risparmio e innalzamento del livello qualitativo.