Attenzione al peso volumetrico: influisce su costi e ricavi

Il peso volumetrico è un parametro fondamentale per qualsiasi attività di logistica e per le aziende che fruiscono frequentemente di servizi di spedizione.

Peso volumetrico

Il peso volumetrico è diventato già da qualche tempo un parametro per il calcolo dei costi di spedizione.
Inizialmente era applicato solo nel settore del trasporto aereo ma, da quando si è affermato il fenomeno dell’e-commerce, è divenuto un’unità di misura generale per la spedizione merci.

Infatti, con l’e-commerce, sono aumentati i pacchi di peso fisico limitato ma con ingombri di imballaggio significativi.

Ciò significa che merci di peso ridotto riempiono il vettore, che finisce per viaggiare con carichi inferiori alla sua capacità di trasporto. Da qui la necessità di assegnare un peso anche al volume.

Cos’è il peso volumetrico?

Come si calcola il peso volumetrico di un pacco o di un pallet?
Partiamo dall’inizio.

Il peso reale o fisico di un pacco è quello rilevato dalla bilancia ed espresso in chilogrammi.

Il volume di un pacco è la misura dello spazio che occupa, misura che si ottiene moltiplicando larghezza x lunghezza x altezza.

Per il calcolo del peso volumetrico occorre considerare anche un altro parametro: il coefficiente volumetrico.

Si tratta del rapporto peso/volume utilizzato dal corriere, rapporto che varia a seconda della tipologia di trasporto: aereo, marittimo, su strada.

Attualmente il coefficiente volumetrico applicato in Italia per il trasporto terrestre oscilla generalmente tra 1 mc = 200 kg e 1 mc = 300 kg.

Nel trasporto aereo, per fare un raffronto, il coefficiente è così espresso: 1 mc = 167 kg, arrotondati a 170 per comodità di calcolo.

Il peso volumetrico si ricava quindi moltiplicando il volume del pacco, espresso in metri cubi, per il coefficiente volumetrico del corriere.

Facciamo qualche calcolo

Ipotizziamo che il rapporto peso/volume (coefficiente volumetrico) sia 200 kg/m3 e che il collo in spedizione abbia un peso di 12 kg e misuri 60 x 30 x 50 cm.
Il volume del collo espresso in m3 è 0,6 x 0,3 x 0,5 = 0,09 m3.
Il peso volumetrico si otterrà moltiplicando il volume con il rapporto peso/volume: 0,09 m3 x 200 kg/m3 = 18 kg.
Attenzione: il risultato, 18 kg, sarà anche il peso tassabile.

Come si calcola il peso tassabile?

Il peso tassabile è il valore maggiore tra peso reale e peso volumetrico.
Ritornando all’esempio più sopra, dove il peso reale era di 12 kg e il peso volumetrico di 18, il peso tassabile sarà 18 kg.
Sul peso tassabile si applicherà la tariffa di trasporto.

Peso fisico, peso volumetrico, peso tassabile: l’importanza di una misurazione precisa e veloce

La misurazione precisa di peso fisico, volumetrico e, in conseguenza di questi, del peso tassabile è un elemento fondamentale per qualsiasi attività di logistica e per le aziende che, per il loro business, facciano uso ricorrente e massiccio di spedizionieri.

Dal punto di vista delle società di spedizioni, l’individuazione rapida e precisa del peso volumetrico dei colli significa non solo applicare le giuste tariffe, senza dare adito a contestazioni da parte dei clienti, ma anche assicurarsi ottime entrate.

Recenti studi dimostrano infatti che, nel 70% dei casi, quando si tratta di merce pallettizzata, il peso volumetrico è superiore al peso reale, percentuale che sale al 73% quando le misurazioni riguardano pacchi e scatole.

Per le aziende che invece ricorrono costantemente a servizi di logistica, poter verificare il peso volumetrico della merce può aiutare a progettare gli imballaggi in modo da ridurne l’ingombro e, di conseguenza, i costi di spedizione.

Quali strumenti di misura? Sfoglia il catalogo Sipi

Dal momento che il peso volumetrico riveste un ruolo così importante nel settore dei trasporti, diventa indispensabile fare uso di strumenti che lo determinino con precisione, affidabilità ma anche rapidità.

È qui che Sipi entra in gioco con i suoi sistemi di rilevazione di peso e volume: dai modelli Palletscan che, in pochi secondi acquisiscono tutte le misure di un pallet, calcolandone il peso volumetrico (oltre a fotografare le condizioni dell’imballaggio), ai Parcelscan per i colli di piccole e medie dimensioni.

Sipi mette a disposizione sistemi di misurazione del peso volumetrico anche per colli dai contorni irregolari o avvolti da pellicole e alluminio.

In tutti i casi, le misure rilevate sono inviate immediatamente al gestionale aziendale del cliente, consentendo la rapida e precisa applicazione delle tariffe.

Infine, elemento che contraddistingue da sempre la produzione di Sipi, per questi strumenti vengono impiegati software proprietari. Ciò consente di calibrare ogni strumento sulle esigenze del singolo cliente.

Controllo del peso delle confezioni: molto più di un obbligo di legge

L’esatta corrispondenza tra peso dichiarato in etichetta e peso reale è un dovere nei confronti degli acquirenti ma anche un’occasione per migliorare la filiera produttiva e confermare la professionalità dell’azienda produttrice.

controllo del peso delle confezioni

La fase del confezionamento e dell’imballaggio del prodotto finito è una delle cose più delicate: occorre prestare attenzione all’incolumità e alla perfetta conservazione del contenuto, alla solidità dell’imballaggio, all’accuratezza dell’etichettatura e delle sue diciture.

In ognuno di questi passaggi possono registrarsi delle imprecisioni che incidono sulla qualità complessiva del prodotto finale.
Da qui la necessità di controlli specifici prima della distribuzione.

Una delle principali verifiche da effettuare riguarda la corrispondenza tra la quantità di prodotto indicata in etichetta o sui documenti e l’effettivo contenuto della confezione.

La difformità tra il peso dichiarato e quello reale rivela l’incompletezza del contenuto, per esempio nel caso di kit, o errori di dosaggio quando si tratti di prodotti liquidi o in polvere.

Riscontrare e correggere queste difformità è sia un’azione di tutela dei diritti del futuro acquirente sia un’operazione che va a vantaggio del produttore stesso, consentendogli di individuare e risolvere all’origine problemi che potrebbero avere un pesante impatto sulla commercializzazione del prodotto.

Due sono a questo punto le esigenze principali: la velocità del controllo e la sua precisione.
Esigenze a cui rispondono pienamente i checkweigher di Sipi, i sistemi e le bilance per il controllo ponderale.

Come funzionano i sistemi Sipi per il controllo del peso?

I sistemi automatici e manuali di SIPI per il controllo ponderale sono caratterizzati da un alto livello di efficienza.
Sono in grado di esaminare fino a 100 colli al minuto.
Sono versatili, perché si adattano a ogni ambito produttivo (farmaceutico, alimentare, manifatturiero) e a tutti i tipi di confezione (sacchetti, buste, vassoi, scatole…).

Sono integrabili con metal detector o con dispositivi a raggi x per verificare l’eventuale presenza di corpi estranei nella confezione.

Quando il checkweigher individua, sul rullo trasportatore, un collo difforme, lo espelle dalla filiera tramite un dispositivo ad aria o meccanico.

Scoprire le difformità in tempi rapidi, evitando successive contestazioni con relativi danni alla reputazione presso i clienti, ha come benefici effetti una generale riduzione dei costi e un miglioramento dell’immagine aziendale.

Il checkweigher pertanto può essere considerato uno strumento di controllo non solo quantitativo ma anche qualitativo.

Le bilance per il controllo del peso statistico

La normativa n. 76/211/CEE, a cui la legislazione italiana si è adeguata con la legge n. 690 del 1978 e il conseguente D.P.R. 26 maggio 1980 n. 391, prevede una precisa tipologia di controlli per i prodotti preconfezionati, cioè i prodotti, in quantità prefissata e indicata sulla confezione, contenuti in un imballaggio chiuso in assenza dell’acquirente.

Essendo previste delle tolleranze di discostamento, i prodotti preconfezionati devono essere pesati con apposite bilance per il controllo statistico.

Con esse alcuni campioni di confezioni vengono controllati in due fasi:

  • verifica del peso di ogni imballaggio del campione;
  • controllo della media dei contenuti effettivi delle confezioni del campione.

Entrambe queste misurazioni prevedono un controllo non distruttivo (senza apertura dell’imballaggio) e uno distruttivo (con il quale la confezione viene aperta e quindi danneggiata).

Le bilance per il controllo statistico eseguono automaticamente i controlli previsti dalla legge e i relativi calcoli, consentendo di valutare velocemente la conformità o meno del lotto campione alla normativa.

Le bilance SIPI garantiscono la verifica, in modo rapido e puntuale, di tutti i parametri previsti, consentendo tempestivi interventi di correzione delle attività di confezionamento ed evitando al produttore di incorrere in sanzioni.

Il ruolo delle selezionatrici ponderali

Le normative riguardanti i controlli sui prodotti preconfezionati prevedono, in caso di utilizzo di sistemi automatici di misura o dosaggio nel confezionamento, l’impiego di selezionatrici ponderali.

Le selezionatrici ponderali devono essere collocate sulla linea produttiva, a valle dei sistemi di misura, e verificano la correttezza della loro azione.

I vantaggi relativi all’introduzione in linea di una selezionatrice ponderale non si limitano al rispetto della normativa, la quale consente al produttore che utilizza selezionatrici ponderali di ridurre la frequenza dei controlli.

In realtà le selezionatrici svolgono un importante ruolo nell’identificare eventuali errori di composizione della confezione o di dosaggio degli ingredienti, evitando sprechi di materiale e rifacimenti di grosse quantità di confezioni. Consentono quindi di ottimizzare i processi di produzione.

E, come già sottolineato, insieme agli altri strumenti di controllo, tutelano la reputazione aziendale, ormai considerata un asset patrimoniale a tutti gli effetti.

SIPI realizza selezionatrici ponderali rispondenti a tutti i requisiti legali – approvate e dotate di bolli metrici – utilizzabili in ogni settore, rapide e precise, in grado di fornire informazioni in tempo reale sul funzionamento delle linee produttive.

Strumenti affidabili, a misura di cliente

Come tutte le realizzazioni SIPI, anche i sistemi di controllo ponderale possono essere adattati a specifiche tipologie di confezione o a particolari esigenze legate alla linea produttiva.

E’ possibile creare una combinazione personalizzata di piattaforma di pesatura e indicatore di peso. Come detto, i sistemi sono integrabili con ulteriori strumenti (metal detector, verifica a raggi x).

L’invito è a contattare SIPI per conoscerne in dettaglio le proposte riguardanti il controllo ponderale e individuare quelle più adatte al proprio settore.

Adottando un sistema SIPI si potranno sperimentare in breve tempo i vantaggi, in termini di produttività, risparmio e innalzamento del livello qualitativo.

Misurare i pacchi ancora con il metro? Sì, se si tratta di un flessometro bluetooth della SIPI

La semplicità del metro flessibile è stata unita da SIPI alla precisione elettronica e alla trasmissione wireless dei dati.

flessometro bluetooth sipi

Misurare con precisione, registrare le esatte dimensioni di partenza di ogni collo in modo da poterlo controllare al momento della consegna, garantendone il corretto trasporto; calcolare il costo della movimentazione di pallet in modo preciso, e soprattutto dei colli non organizzati in pallet, basandosi su dati non viziati da eventuali imprecisioni o errori umani.

Queste sono alcune delle principali esigenze di chi opera nella logistica o gestisce il magazzino di un’azienda manifatturiera.

È per rispondere a questi bisogni che SIPI ha ideato una serie di strumenti di misurazione dalla tecnologia avanzata, dove è la macchina a misurare e a trasmettere tutti i dati.

Fra questi strumenti merita di essere presentato il metro estensibile, o flessometro, blutetooth di SIPI, non ingombrante, comodo da maneggiare e che consente di calcolare con assoluta precisione le dimensioni di colli e pallet.

Il flessometro in versione smart

Il metro bluetooth di SIPI presenta le principali caratteristiche di un flessometro, cioè di un metro non rigido ed estensibile.

Ciò che lo distingue dal modello più classico sono il laser incorporato per la lettura dei codici a barre e il sistema wireless per trasmettere le dimensioni del collo e il contenuto del codice al software installato sul pc, sul tablet o su di un terminale palmare.

Come si usa il metro bluetooth di SIPI?

Come prima cosa l’operatore scannerizza, con il laser incorporato nel flessometro, il codice a barre identificativo del collo o pallet. Immediatamente il codice comparirà nell’apposito spazio della schermata sul device utilizzato.

Si procede poi con la misurazione delle tre dimensioni, esattamente come con un normale metro flessibile, solo che le misure non dipenderanno dalla lettura dell’operatore ma verranno acquisite elettronicamente dal flessometro e trasmesse al software.

Misure espresse nell’unità di misura scelta dall’operatore: centimetri, millimetri o pollici.

Associando il flessometro SIPI a un transpallet pesatore o a una normale bilancia, si potrà aggiungere il dato del peso, ottenendo una descrizione completa del collo.

A questo punto tutte le misure potranno essere trasmesse all’etichettatrice per la stampa dell’etichetta descrittiva del collo e al gestionale aziendale, per l’utilizzo nella fatturazione e per l’archiviazione.

Essendo di semplice utilizzo, il metro bluetooth può essere adoperato dagli stessi autisti dei tir di trasporto delle merci.

Come nel caso dei sistemi automatici (Parcelscan e Palletscan), anche per il flessometro bluetooth è possibile rilevare una o più foto tramite palmare o telecamera su PC archiviabile in modo da essere consultate in qualsiasi momento.

Il flessometro è consigliabile anche a chi già utilizza Parcelscan o Palletscan; può infatti supportare questi strumenti nella misurazione di pacchi che superino i loro limiti di rilevazione.

A ogni azienda il suo software

SIPI non progetta solo la parte strumentale di ogni prodotto ma ne disegna anche il software, un software ideato per parlare agevolmente con i diversi sistemi operativi e gestionali.

Il fatto di essere una creazione SIPI, rende il software modificabile in caso di particolari esigenze dell’utilizzatore.

L’impiego di un software SIPI significa inoltre per il cliente la possibilità di fruire di un immediato intervento in caso di problemi, senza dover aspettare l’assistenza di un ulteriore fornitore.
L’intervento può avvenire anche da remoto.

Semplicità di utilizzo e convenienza

Il metro bluetooh di SIPI è uno strumento di semplice utilizzo e di estrema precisione.

Grazie alla sua affidabilità e alle eventuali immagini associate permette di evitare qualsiasi contestazione su misure e condizioni dei colli, eliminando perdite di tempo e denaro in possibili contenziosi.

Con il suo costo contenuto rispetto ai sistemi di misurazione più complessi, è la scelta ideale per le aziende che hanno bisogno di strumenti di rilevazione precise ma che non comportino grossi investimenti.

Utile, non ingombrante, conveniente: il flessometro bluetooth di SIPI può entrare di diritto tra gli strumenti indispensabili per chi si occupa di movimentazione di merci.
Guardalo all’opera!

Susa Trasporti ha scelto il sistema automatico Palletscan 310 di Sipi, sicuro, rapido e “incontestabile”.

Per i trasportatori e, in genere, per chi si occupa di logistica è fondamentale conoscere con precisione peso e volume dei colli da movimentare.

sistema automatico palletscan 310s

Questo consente, oltre che di predisporre un carico bilanciato e sicuro, di determinare le tariffe corrette da applicare al cliente che richiede la spedizione, verificando anche l’esattezza di quanto dichiarato dal cliente stesso nei Documenti di Trasporto.

I calcoli per stabilire il volume delle unità di carico, generalmente su pallets, possono essere infatti fonte di contestazioni a causa di possibili errori umani nella misurazione manuale e nel successivo inserimento dei dati.

Perché Susa trasporti ha scelto il sistema Sipi

Tutti i trasportatori condividono l’esigenza di individuare un sistema che consenta di calcolare il volume dei pallets con precisione incontestabile.

È per questo che dal 2014 l’importante azienda Susa Trasporti ha deciso di risolvere il problema ricercando una modalità totalmente automatica di rilevare peso, altezza e volume dei pallets.

Si è rivolta pertanto a Sipi, società produttrice di sistemi di rilevazione di peso e volume, che le ha proposto Palletscan 310, un innovativo sistema, certificato e automatico, in grado di misurare contemporaneamente e in pochi secondi peso e volume di un pallet di qualsiasi forma, con un significativo risparmio di tempo e risorse ed enormi vantaggi in termini di precisione.

Pochi secondi per misurare il carico, archiviare e trasmettere i dati

Progettato per essere rapido e di semplice utilizzo (non è necessario che l’operatore riceva una particolare formazione), Palletscan 310 è la miglior risposta ai problemi quotidiani di trasportatori, corrieri e, in genere, di chi si occupa di logistica.

In pochi secondi infatti consente di svolgere una serie di importanti operazioni.

Susa Trasporti: un testimonial d’eccezione per Palletscan 310

Pallestscan 310 si è rivelato essere la soluzione ideale per l’attività di Susa Trasporti, tanto che l’azienda presenta le qualità di questo sistema di Sipi sul proprio sito, evidenziandone le prestazioni: il grado di precisione nella misurazione di peso, altezza, larghezza e lunghezza, e, soprattutto, la velocità di scansione (3 secondi).

Per Susa Trasporti l’utilizzo di Palletscan 310 è una garanzia per confermarsi, agli occhi dei clienti, come un’azienda seria e affidabile, oltre che uno strumento per essere ancora più concorrenziale.

Certifica con Palletscan 310 la qualità dei tuoi trasporti

L’esperienza positiva di Susa Trasporti può essere l’esperienza di ogni trasportatore che voglia diventare più competitivo grazie alle qualità dei suoi servizi.

Risparmiare tempo nelle misurazioni (ed evitando ogni contestazioni sulle misure) grazie a Palletscan 310 è un significativo risultato, che migliora l’organizzazione del lavoro aziendale, rendendola fluida e senza intoppi.

Offrire al cliente la certezza di pagare la giusta tariffa, basata su dati incontestabili, è l’altro valore aggiunto, forse il più importante, perché fornisce alla società di trasporti l’immagine di azienda innovativa, moderna ma, soprattutto, sicura e affidabile.

Impianti di fine linea: l’automazione come elemento di successo

Le nuove tecnologie della quarta rivoluzione industriale aumentano la velocità  e l’accuratezza degli impianti di fine linea per la movimentazione dei carichi, con risparmio di tempo e risorse.

impianti di fine linea

Gli aspetti che contribuiscono a determinare il successo di un’azienda sono molteplici: la qualità  dei prodotti, la competitività  dell’offerta rispetto ai concorrenti, il livello di efficienza dei mezzi di produzione.

E non solo: una strategia che punti alla crescita deve tener conto anche dell’organizzazione del lavoro e dei tempi di produzione e consegna.

Il fattore tempo in molti settori è determinante: arrivare primi sui mercati piuttosto che essere i più rapidi nelle consegne ai clienti, sono elementi che possono fare la differenza.

A volte è la coda finale del ciclo produttivo a rallentare le tempistiche: la gestione degli ordini, l’imballaggio e la movimentazione dei colli in alcuni casi si trasformano in vere e proprie strettoie del percorso produttivo.

Le aziende oggi, anche se di piccole dimensioni, possono rafforzarsi e crescere aprendosi alle novità  tecnologiche dell’Industria 4.0, dove trovare le soluzioni ottimali per rimuovere qualsiasi ostacolo che possa rallentare il flusso di lavoro.

Questo significa automatizzare una serie di mansioni, evitando anche quella percentuale di errori umani che finisce per incidere sulla percezione della qualità  dell’azienda da parte del cliente.

E non solo. L’automazione consente, oltre alla riduzione dei tempi di fine linea con conseguente riduzione dei costi, anche un perfetto controllo di ogni fase, con individuazione e risoluzione immediate di eventuali criticità .

Sistemi su misura per ottimizzare la produttività 

Se sei alla ricerca di soluzioni efficaci per dare una scossa positiva alla tua attività , se hai deciso di ottimizzare i tempi automatizzando la tua produzione e soprattutto le fasi di fine linea, integrandole con sistemi efficienti, puoi rivolgerti all’esperienza di Sipi.

Sipi progetta e realizza sistemi per la gestione degli ordini, la movimentazione e l’imballaggio.

I sistemi sono dotati di software dedicati sviluppati da Sipi, per assolvere le particolari esigenze del cliente.

Gli strumenti a disposizione per rendere scorrevole la gestione dei prodotti finiti comprendono rulliere, nastri trasportatori, nastratrici, avvolgitrici…

Tutti governati da software interfacciabili con il sistema gestionale del cliente.

In questo modo la movimentazione dei colli è controllata passo passo, in modo che il flusso sia costante e il sincronismo delle varie manovre perfetto.

Completano l’offerta di Sipi i sistemi di identificazione dei colli tramite codici a barre e di etichettatura, e gli strumenti di pesatura e rilevamento del volume; questi ultimi forniscono, rapidamente e senza errori, le dimensioni e l’ingombro di pallet e pacchi, anche dai profili irregolari.

Procedure di fine linea automatizzate: quando la velocità  sposa la precisione

Se sei convinto che la velocità  pregiudichi la precisione, non hai ancora incontrato Sipi e i suoi sistemi di automazione.

I sistemi Handling and Sorting, ad esempio, ti consentiranno lo smistamento di grandi volumi di colli che, grazie all’utilizzo di codici a barre, verranno riconosciuti, catalogati e inviati alla corretta destinazione.

Oltre alla lettura dei codici a barre, è possibile prevedere delle telecamere che ti permetteranno di acquisire e archiviare le immagini dei colli nel tuo database aziendale.

Nel catalogo di Sipi trovi rulliere estensibili, nastri trasportatori, catenarie di varie tipologie per la movimentazione del materiale, mentre per l’imballaggio sono disponibili tutti i possibili dispositivi: nastratrici, forni di termoretrazione, avvolgitrici.

La pallettizzazione dei colli può essere eseguita dai robot pallettizzatori di Sipi, in grado di maneggiare scatole, casse, sacchi, anche di piccole dimensioni.

I pallet possono essere poi avvolti agevolmente da pellicola protettiva, grazie alle apposite macchine avvolgitrici di Sipi, dotate di una speciale tavola rotante.

Una chicca di Sipi è la linea specializzata per la preparazione e l’evasione degli ordini di parti di ricambio per il settore automotive.

Gli impianti Sipi si applicano senza problemi alla gestione di colli di dimensioni e pesi importanti.

Sono infatti disponibili sistemi di fine linea per bobine di alluminio su pallet e per fusti, con pesatura, imballaggio, etichettatura e invio verso il carico per la spedizione.

Tutto sotto controllo in tempo reale

I sistemi Sipi, come detto, si interfacciano senza problemi con i vari gestionali.

Questo significa che potrai controllare in tempo reale ogni fase del lavoro di fine linea, intervenendo rapidamente in caso di problemi o, addirittura, riuscendo a prevenirli.

In questo modo potrai evitare stop nella produzione e ritardi nelle consegne.

In caso poi di eventuali novità  (inserimento di nuovi prodotti, sostituzione dei materiali utilizzati), sai già  che i software di Sipi, per il fatto di essere sviluppati internamente, possono essere modificati in qualsiasi momento in base a tue esigenze specifiche.

Affidati all’esperienza di tecnici competenti

Avvicinarsi al mondo dell’Industria 4.0 è una scelta ormai inevitabile per ogni imprenditore. Se vuoi affrontarla con serenità , affidati a chi ti garantisce esperienza e competenza.

I tecnici di Sipi conoscono ogni risvolto delle operazioni di movimentazione, Imballaggio e riguardanti in generale la logistica. Per questo sapranno suggerirti le soluzione migliori per la tua attività .

Saranno al tuo fianco durante l’installazione e il collaudo degli impianti e interverranno ogni volta che vorrai apportare dei cambiamenti, affinchè tu possa fruire di tutti i vantaggi dell’automazione.